top of page

Referente CSIRT per NIS2: Chi è e come Vigilia può aiutarti

Aggiornamento: 2 dic 2025

Dal 20 novembre 2025 è entrata in vigore la possibilità per le organizzazioni soggette alla Direttiva NIS2 di nominare il Referente CSIRT, una figura tecnico-operativa che rappresenta il nuovo presidio della cybersicurezza aziendale. Ma di cosa si tratta esattamente? E perché sempre più aziende scelgono di affidare questo ruolo a un partner esterno specializzato?


SCADENZA IMPORTANTE: Le organizzazioni hanno tempo fino al 31 dicembre 2025 per designare il proprio Referente CSIRT tramite la piattaforma ACN.

Che cos'è il Referente CSIRT

Il Referente CSIRT (Computer Security Incident Response Team) è una persona fisica designata dal Punto di Contatto aziendale con il compito di interfacciarsi direttamente con lo CSIRT Italia, l'organismo istituito presso l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) che monitora gli incidenti informatici e coordina gli interventi a livello nazionale.

Secondo la Determinazione ACN n. 333017/2025, il Referente CSIRT ha responsabilità concrete e operative:

  • Gestire la notifica degli incidenti significativi secondo le tempistiche stringenti della NIS2 (early warning entro 24 ore, notifica completa entro 72 ore, report finale entro 30 giorni)

  • Interloquire tecnicamente con lo CSIRT Italia

  • Coordinare le attività di incident response

  • Garantire la tracciabilità e la documentazione degli incidenti


A differenza del Punto di Contatto, che rappresenta l'interfaccia istituzionale e amministrativa con ACN, il Referente CSIRT opera sul piano tecnico-operativo della gestione degli incidenti. La normativa prevede che questa figura debba possedere "competenze reali in sicurezza informatica" e "una conoscenza approfondita dei sistemi informativi dell'organizzazione" – un requisito che segna il passaggio da adempimento burocratico a presidio operativo effettivo.


Differenza tra Punto di Contatto e Referente CSIRT

  • Punto di Contatto: Ruolo amministrativo e istituzionale, interfaccia con ACN per aspetti formali

  • Referente CSIRT: Ruolo tecnico-operativo, gestisce concretamente gli incidenti e le notifiche a CSIRT Italia


Il Dilemma Organizzativo: Interno o Esterno?

La Determinazione ACN non specifica che il Referente CSIRT debba essere necessariamente un dipendente del soggetto NIS. Può essere una persona fisica "interna o esterna, in possesso delle competenze necessarie per garantire la corretta interlocuzione con lo CSIRT Italia".

Questa apertura normativa ha generato un dibattito importante: molte organizzazioni, soprattutto PMI, si stanno chiedendo se nominare un proprio dipendente (magari lo stesso Punto di Contatto o il CISO) oppure affidarsi a un partner esterno specializzato.


I Rischi dell'Auto-Designazione

Sebbene la norma non vieti esplicitamente che il Punto di Contatto nomini sé stesso come Referente CSIRT, questa scelta presenta diversi rischi organizzativi:

1. Sovraccarico Funzionale

Il Punto di Contatto ha già responsabilità amministrative rilevanti (registrazione, aggiornamento dati, relazioni con l'Autorità). Aggiungere la gestione operativa degli incidenti e le notifiche tecniche significa rischiare il collasso operativo nei momenti di crisi.

2. Mancanza di Separazione dei Poteri

Chi scrive le procedure, le applica e le notifica riduce la possibilità di audit interno e di verifica indipendente – principio cardine di ogni sistema di sicurezza certificabile.

3. Bias di Autovalutazione

In caso di incidente, un soggetto che cumula i ruoli potrebbe valutare la gravità con minore obiettività, portando a sottostime nella classificazione degli eventi con conseguenze regolatorie.

4. Continuità Operativa Debole

Se Punto di Contatto e Referente coincidono, un'assenza o un cambio di ruolo potrebbero interrompere i flussi critici di comunicazione con lo CSIRT Italia proprio quando servono di più.

5. Competenze Specialistiche

La gestione degli incidenti richiede competenze tecniche specifiche in incident response, forensics, threat intelligence e conoscenza delle procedure di notifica – skill che non sempre sono presenti internamente, soprattutto nelle PMI.


I Vantaggi del Referente CSIRT Esterno

Nominare un Referente CSIRT esterno qualificato offre molteplici vantaggi strategici:

Expertise Immediata e Certificata

Un provider specializzato dispone di team con certificazioni riconosciute ed esperienza consolidata nella gestione di incidenti informatici. Non è necessario investire in formazione o acquisire competenze che potrebbero richiedere anni per maturare.

Disponibilità 24/7 e Copertura Continua

La gestione degli incidenti non rispetta gli orari d'ufficio. Un servizio esterno garantisce reperibilità continua e team dedicati che operano su turni, assicurando response time coerenti con gli SLA NIS2 anche durante weekend, festivi o ferie.

Neutralità e Obiettività

Un soggetto esterno non coinvolto nelle dinamiche interne dell'azienda valuta gli incidenti con maggiore obiettività, riducendo il rischio di sottovalutazioni o conflitti di interesse nella classificazione della gravità.

Separazione delle Responsabilità

Il modello esterno garantisce naturalmente la segregation of duties: chi gestisce l'IT non è lo stesso che valuta e notifica gli incidenti, migliorando la governance complessiva della sicurezza.

Costi Predicibili e Ottimizzati

Invece di sostenere i costi fissi di personale interno specializzato (stipendi, formazione continua, certificazioni, strumenti), il modello as-a-service offre costi mensili predicibili e scalabili in base alle reali esigenze.

Competenza Normativa Aggiornata

La normativa cybersecurity evolve continuamente. Un provider specializzato mantiene aggiornata la conoscenza di direttive, determinazioni ACN, linee guida CSIRT Italia, garantendo compliance sempre attuale.

Esperienza Cross-Settoriale

Un Referente CSIRT esterno che opera con clienti di settori diversi porta best practice consolidate, playbook testati e conoscenza delle minacce specifiche per ogni industria.


Il Caso delle PMI Italiane

Per le piccole e medie imprese italiane, che costituiscono la maggioranza dei soggetti NIS, la scelta del Referente CSIRT esterno è particolarmente strategica:

  • Molte PMI non hanno un CISO dedicato o un team di sicurezza strutturato

  • Le competenze in incident response sono rare e costose sul mercato italiano

  • Il budget per la cybersecurity è spesso limitato e deve essere ottimizzato

  • La normativa NIS2 impone standard che richiedono professionalità difficili da reperire internamente


La Compliance NIS2 Non è Solo un Adempimento

La Direttiva NIS2 rappresenta un'occasione per ripensare la governance della sicurezza aziendale. Come evidenziano gli esperti del settore, "la nuova architettura normativa impone un salto culturale prima ancora che procedurale": non si tratta solo di distribuire adempimenti, ma di assegnare responsabilità a soggetti realmente competenti.

Affidarsi a un Referente CSIRT esterno qualificato significa trasformare un obbligo normativo in un'opportunità per:

  • Migliorare realmente la postura di sicurezza aziendale

  • Ridurre il tempo di detection e response agli incidenti

  • Beneficiare di competenze specialist senza costi fissi

  • Garantire continuità operativa anche in caso di turnover interno

  • Dimostrare agli stakeholder (clienti, partner, assicuratori) un approccio maturo alla cybersecurity


Vuoi approfondire come un Referente CSIRT esterno può supportare la tua organizzazione nella compliance NIS2? Contattaci per una consulenza.


csirt

Fonti e Riferimenti Normativi

Determinazione ACN n. 333017/2025

Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2)

D.Lgs. 138/2024 (Recepimento NIS2 in Italia)

Linee Guida ACN per la realizzazione di CSIRT

Guida alla notifica degli incidenti al CSIRT Italia

Commenti


Non puoi più commentare questo post. Contatta il proprietario del sito per avere più informazioni.
bottom of page